Glossario

In questa pagina spieghiamo e approfondiamo sui termini più usati dei sistemi RAID.

Si potrà capire che nella ricostruzione di un RAID, sono diversi i fattori da ricavare e riordinare per arrivare ad ottenere il volume RAID originale.

Se avete un array di dischi corrotto, potreste comunque telefonarci e in Recupero Dati RAID FAsTec, troverete sempre uno specialista della ricostruzione storage che potrà darvi preziose indicazioni per non peggiorare la situazione.

La nostra disponibilità è ottima quanto le referenze che abbiamo e le recensioni che ci scrivono e la chiamata è ovviamente senza impegno!

Terminolgia dei sistemi RAID

Byte

Il byte è un gruppo di unità binarie, generalmente 8 bits, utilizzato come unità (un byte).

  • 1 byte = 8 bits (b)
  • 512 bytes = 0.5 Kilobytes (kB)
  • 1024 bytes = 1 Kilobytes (kB)
  • 10242 bytes = 1 Megabyte (MB)
  • 10243 bytes = 1 Gigabyte (GB)
  • 10244 bytes = 1 Terabyte (TAB)

wikipedia

Clonazione Hardware

La clonazione hardware di un hard disk viene effettuata tramite degli apparati particolarmente costosi, che permettono di gestire in modalità di fabbrica detto disco.
Scopo della clonazione è ottenere una copia conforme settore per settore del disco originale.
È DOVEROSO clonare gli HD del cliente per evitare problemi legali e per sganciarsi dai dischi originali che, se sono giunti da noi, sono problematici.
Potrebbe morirne un'altro durante le operazioni, ve ne potrebbero essere di lenti.
È INDISPENSABILE clonare hardware i dischi che hanno problemi, in quanto a causa dei problemi (o danni, chi lo sa?) che ha quel disco, una clonazione software si rivelerebbe lunga e quindi stressante, deleteria e lo aggraverebbe, sino a renderlo IRRECUPERABILE.
Sul nostro sito specifico per il recupero dati hard disk, abbiamo un articolo di approfondimento sul perchè sia DOVEROSO clonare un hard disk prima di fare un recupero dati, sopratutto se questo avesse errori S.M.A.R.T., in particolare se dall'analisi dei valori S.M.A.R.T. risultassero settori riallocati o peggio, pending.

Clonazione Software

La clonazione software al pari della clonazione hardware produce una copia conforme settore per settore del disco originale.
La clonazione software è ammissibile ESCLUSIVAMENTE in ASSENZA di errori S.M.A.R.T., ovvero se il disco da clonare è “sano come un pesce”.

Disco Stale

Stale in inglese significa stantio. In un contesto ad esempio di RAID5 fallito, vi sono COMUNQUE almeno DUE hdd con problemi e il disco stale, nello stesso contesto, ove vi siano DUE hdd messi offline in momenti differenti, è quello che è finito fuori dal RAID per primo.
Il primo elemento ovvio è che nel disco stale, le scritture si sono fermate in un momento imprecisato.
Da quel momento il sistema RAID entra in modalità degraded e la modalità e la distribuzione delle scritture cambiano.
Diventa quindi INDISPENSABILE individuare ed ESCLUDERE dalla ricostruzione il/i disco/i stantio/i, pena generare un recupero con una MIRIADE di file guasti ovvero mal funzionanti ovvero corrotti ovvero files che non si aprono o non vengono riconosciuti come validi.

Immagine Disco / Disco Clone

Il Clone, per noi Immagine del Disco, è una copia settore-per-settore e quindi speculare, di un altro HDD.
Nello specifico, il professionista del Recupero Dati RAID, NON lavora mai coi dischi originali del Cliente.
Fatta una diagnosi dei dischi, quelli sani, ovvero senza errori S.M.A.R.T., si clonano con software di clonazione mentre quelli che hanno problemi, si mettono in sicurezza e poi subiscono una clonazione hardware (posto che per mettere in sicurezza quelli che hanno errori S.M.A.R.T., li si clona hardware).

Livelli RAID

Precisiamo che la seguente è la nostra definizione di livello RAID.
Il livello RAID indica il metodo di distribuzione delle scritture dei bytes sull'insieme di dischi a disposizione.
I livelli più utilizzati sono: RAID1, RAID0, RAID5, RAID50, RAID10 e RAID60.

Parità

La Parità viene scritta a rotazione in appositi stripes.
La parità, nei RAID5, RAID6 e nei loro derivati RAID 50 e RAID 60, viene scritta a rotazione negli stripes.
Infatti nei "dischi RAID" a rotazione, oltre ai bytes dei dati, vengono scritti dei bytes che sono il risultato di calcoli (motivo per cui la capacità in GB di un RAID NON corrisponde alla somma della capacità dei dischi, ma bensì è n-1 per i RAID 5 e n-2 per i RAID 6).
Grazie alle formule inverse, in assenza di un disco (RAID5) o anche di due (RAID6), i dati sono resi comunque disponibili per la lettura e la scrittura.

È per questo che noi di FASTEC, anche in presenza di dischi guasti e o dischi off-line, anche molteplici, ricostruiamo e recuperiamo i dati da RAID corrotti e da RAID con rebuild fallito.
Quella del rebuild fallito è una situazione frequente per la quale abbiamo scritto l'apposita definizione rebuild fallito.

Pre-Diagnosi

La Pre-Diagnosi di un caso di recupero dati da raid, inizia con un'intervista da fare al cliente con domande specifiche.
Infatti è necessario capire se il RAID era monitorato oppure no (sistemi di allerta via mail, file di log, monitoraggi periodici quotidiani, settimanali, fatti dal personale del sito).
Sopratutto per escludere l'eventuale presenza di uno o più dischi stale.
Infatti generalmente quando un RAID giunge… abbiamo preferito scrivere un intera pagina sull'argomento: La diagnosi prima del recupero.

RAID

Redundant Array of Independent Disks - Un array di dischi, con particolare riferimento ai RAID5, RAID6 e alle architetture basate su questi, ovvero RAID50 e RAID60, consente le scritture dei bytes da memorizzare in maniera distribuita sull'insieme dei dischi a disposizione, con la protezione di ciò che è stato scritto in caso di guasto a uno o più dischi (dipende dall'architettura adottata RAID5, RAID6, RAID50 di n bancate o RAID60 di n bancate, dove n è minimo 2).

RAID0

Con il livello RAID 0, gli stripes vengono scritti simultaneamente in entrambe i dischi ma senza calcoli di parità, per cui si elevano in maniera esponenziale le possibilità di perdere tutti i dati. Chi lo utilizza dovrebbe farne un uso da prestazioni per elaborazioni, tipo rendering, montaggi video e o memorie virtuali per i file temporanei.
La questione RAID 0 è molto articolato e abbiamo preferito scrivere un intera pagina sull'argomento: RAID0.

RAID1

Il sistema RAID 1 è un sistema che viene utilizzato sovente nei NAS a 2 bays e come sistema base per il server HP, Dell, IBM e Fujitsu di tipo entry level.
Purtroppo questo sistema di dischi, non utilizza nessun algoritmo in quanto… Abbiamo preferito scrivere un intera pagina sull'argomento: RAID1.

RAID5

Con il livello RAID 5, si parla di RAID nel senso specifico, almeno a nostro parere. A rotazione, nell'insieme di drive a disposizione, vengono scrittibytes di dati e di parità, offrendo la protezione contro la perdita di uno degli hard disk, intesa come perdita totalmente casuale. Qualsiasi disco di quelli facenti parte di un SET COMPLETO di dischi di un RAID5, può essere sfilato all'improvviso dal sistema, e il RAID 5 continuerà a funzionare.
L'argomento RAID 5 è molto interessante e lo abbiamo trattato in una pagina dedicata: RAID5.

RAID6

Il RAID 6 è l'altro RAID nel senso specifico, almeno a nostro parere. A rotazione, nell'insieme di drive a disposizione, vengono scrittibytes di dati e due tipi diversi di bytes di parità, offrendo quindi la protezione contro la perdita di due degli hard disk, intesa come perdita totalmente casuale. Due dischi a caso, dei dischi facenti parte di un SET COMPLETO di dischi di un RAID6, possono essere sfilati all'improvviso dal sistema, anche simultaneamente, e il RAID 6 continuerà a funzionare.
L'argomento RAID 6 è molto interessante e lo abbiamo trattato nella specifica pagina del RAID6.

RAID10 o RAID 1+0

Il RAID 10 è una architettura che offre protezione senza parità. Per fare un RAID 10 occorre un numero di dischi multiplo del 2 in numero minimo di quattro. In pratica due o più RAID 1 vengono “messi in RAID 0” tra di loro e la configurazione si può realizzare anche con più di due coppie di dischi RAID 1. La configurazione RAID 10 viene utilizzata in storage dove sono richieste preformance importanti in termini di I/O e dove il budget in HD non ha importanza, infatti occorre un numero di dischi DOPPIO rispetto alla capacità totale di cui si necessita. Per lo stesso motivo, gli hard disk impiegati sono generalmente da 15k giri e di capacità contenuta anche per la protezione in caso di fallimento di un disco. A proposito della sicurezza, nel sistema RAID 10 con tanti dischi, è bene avere secondo noi almeno due dischi spare ogni 4 - 5 coppie di RAID 1.
Abbiamo trattato più nel dettaglio l'argomento RAID 10 in una pagina dedicata: RAID10.

RAID50

Il RAID 50 è una architettura che offre protezione con parità. Per fare un RAID 50 occorre un numero di dischi minimo di sei. In pratica due o più RAID 5 vengono "messi in RAID 0" tra di loro e la configurazione si può realizzare con n RAID 5, anzi, come spiegato nella pagina di approfondimento dei RAID 50 è bene sezionare i RAID 50 in più "tratti". Questa configurazione da protezione contro il fallimento di un disco per ogni "tratto", altro motivo per cui è bene che i tratti siano di pochi dischi suggeriamo, massimo 5.

RAID60

Il RAID 60 è una architettura che offre protezione con parità. Per fare un RAID 60 occorre un numero di dischi minimo di otto. In pratica due o più RAID 6 vengono "messi in RAID 0" tra di loro e la configurazione si può realizzare con n RAID 6, anzi, come spiegato nella pagina di approfondimento dei RAID 60 è bene sezionare i RAID 60 in più "tratti". Questa configurazione da protezione contro il fallimento di due dischi per ogni "tratto", altro motivo per cui è bene che i tratti siano di pochi dischi suggeriamo, massimo 8-9.

Rebuild

Premessa, il processo di Rebuild esiste in tutti i livelli di RAID ad esclusione del RAID 0.
Il rebuild si avvia (a seconda delle impostazioni) manualmente o automaticamente, nel momento in cui un HD che il controller del RAID aveva messo off-line, viene rimpiazzato con uno nuovo e “sano” (ovvero senza errori SMART).
Il processo avviene grazie alla presenza della parità per i RAID 5, 6, 50 e 60 o semplicemente clonando il corrispondente disco mirror per i RAID 1 e 10.
Come spiegato nella rispettiva pagina, causa assenza della parità, se in un RAID0 va perso un HDD, il RAID si ferma.

Rebuild Fallito

Quella del Rebuild Fallito è la causa di corruzione del RAID più frequente, sopratutto coi RAID5 e comunque coi RAID mal monitorati.
In un RAID 5, un hard disk drive finisce offline, scattano i vari allarmi (se impostati), il disco viene sostituito e o c'è addirittura il disco spare pronto online, inizia il processo di rebuild, progredisce, ma ecco che l'agoniato 100% non è ancora raggiunto che… un altro HDD viene messo offline.
Fine.
Si ferma tutto: questa è la scena che si vive col tipico fallimento del rebuild.

Ora quel che serve è mantenere sangue freddo, nulla è perduto (fino a prova contraria).
Grazie alle nostre competenze in termini di recupero dati hard disk e grazie al fatto che in RECUPERO DATI RAID FASTEC facciamo a mano tutti i calcoli per ricavare i parametri del RAID, se si preservano i dischi del RAID, ovvero si tiene tutto spento, diamo quasi per scontato di ricostruirlo e di recuperare tutti i dati

Rotazione della Parità

Si parla di Rotazione della Parità poichè lo stripe che contiene la parità, viene sempre scritto nel disco “successivo” o nel disco “precedente” e la cosa viene complicata anche dal fatto che il successivo stripe di dati, non necessariamente viene scritto in sequenza dopo lo stripe della parità.
Infatti a seconda del posizionamento del successivo blocco di parità e del fatto che in sequenza si trovi o meno il successivo blocco dati, si parla di rotazione simmetrica sinistra (left symmetric), simmetrica destra (right symmetric), asimmetrica sinistra (left asymmetric) o asimmetrica sinistra (left asymmetric).

Grazie al fatto che in RECUPERO DATI RAID FASTEC facciamo a mano tutti i calcoli, siamo sempre in grado di calcolare correttamente la rotazione della parità.

Settore

Il settore, con una definizione impropria ma che rende l'idea, possiamo definirlo la cella di memorizzazione.
I supporti di memorizzazione dati sono composti da un insieme di settori e contengono un certo numero di byte.
Negli hard disk, generalmente il settore ha una capacità di 512 bytes.

SMART

Self-Monitoring Analysis and Reporting Technology - Si parla di valori SMART dei dischi con particolare riferimento a quei valori che evidenziano una situazione di degrado rapido del disco.
I valori che noi riteniamo ESTREMAMENTE ALLARMANTI sono tutti quelli che si riferiscono ai settori e agli errori di lettura.
I valori SMART si rilevano tramite apposite utility gratuite tipo CrystalDiskInfo, in questa pagina su WikiPedia, vedere tabelle, sono evidenziati quelli critici.
ATTENZIONE: ove CrystalDiskInfo o un'altra utility di monitoraggio SMART o il controller del RAID o il controller della scheda madre abbiano SEGNALATO errori SMART, per SALVARE IN TEMPO il disco, È DOVEROSO CLONARLO HARDWARE con macchinari specifici quali PC-3000 o ATOLA pena DANNEGGIARE I PIATTI e renderlo IRRECUPERABILE.

Stripes Size

Lo Stripes Size, dimensione delle strisce, è la dimensione dei blocchi di allocazione dei RAID0, RAID5, RAID6 e RAID10.
In questi primi quattro livelli di RAID esiste un solo stripe size da calcolare, mentre nei RAID50 e RAID60 vi sono due tipologie di stripes con le rispettive e necessariamente diverse "dimensioni".
L'unità di misura degli stripes sono i settori, uno stripe è composto da n settori ergo, da x bytes.
Si noti che lo stripe-size raramente arriva ad un massimo di 4096 settori, mentre la maggior parte delle volte è molto più piccolo e dell'ordine di qualche centinaio di settori o meno, in rari casi abbiamo trovato stripe-size di 1 e di 2 settori.
Grazie al fatto che in RECUPERO DATI RAID FASTEC facciamo a mano tutti i calcoli, siamo sempre in grado di calcolare correttamente TUTTI gli stripe size.